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L՚agnesi non parla più?

L՚Agnesi non parla più. Per parafrasare la storica frase dello spot pubblicitario ˮSilenzio, par la Agnesiˮ.
Roberto Basso intervista Carlo Capacci, sindaco di Imperia, in merito al futuro dello stabilimento Agnesi di Imperia.
Il sindaco Capacci dopo l՚incontro con il patron del gruppo Colussi parla delle problematiche dell՚azienda e dei progetti inerenti l՚area dove sorge lo stabilimento e anche sul futuro lavorativo dello stabilimento.

La storia del marchio Agnesi ha origine nel 1824 a Pontedassio con l՚acquisto di un mulino da parte di Paolo Battista Agnesi. Il mulino arrivava a macinare 120 quintali di grani al giorno. La Ditta Paolo Agnesi e Figli nacque per garantire sempre più sviluppo.

L՚introduzione di nuovi metodi di macina, appresi in Francia dal figlio Giuseppe, consentì di aumentare la produzione e spinse la famiglia ad armare una propria flotta di velieri per rifornirsi dall՚Ucraina del taganrog (che allora era considerato il miglior grano duro del mondo[2]). Per questa ragione il veliero rimarrà poi nel simbolo dell՚azienda. Fu inoltre aperto un altro grande mulino vicino al porto di Oneglia per garantire un approvvigionamento di materie prime più rapido e costante; nacque così la Ditta Paolo Agnesi e Figli.

Nel 1987 il gruppo Danone comprò le prime quote della società e nel 1995 acquisì il controllo. NEl 1999 subentrò Colussi.